SBERNA:”NECESSARIA UNA RICERCA COMUNE PER REALIZZARE L’INTEGRAZIONE IN EUROPA”

“L’inasprirsi delle questioni nazionalistiche ed indipendentiste (come Brexit e referendum catalano dimostrano) e il riproporsi ciclicamente di spinte nazional – populiste che inneggiano all’uscita dall’Euro, necessitano da parte dell’Europa di un cambio di passo per la realizzazione di un compiuto processo di integrazione.
Un processo al quale l’Italia non ha mai smesso di dare il proprio contributo. Non è mai venuto meno, infatti, in mezzo a tante fragilità, un punto di valore dell’Italia e cioè la continuità delle linee fondamentali di azione in campo internazionale e europeo. Il sistema paese di idee per politiche europee più efficaci ne ha date non poche, basti pensare a questioni prioritarie come governo dell’Euro e migrazione.
E questo l’Italia continuerà a fare, cosciente che non c’è mai stata “un’età dell’oro dell’integrazione”. Si è sempre andati avanti subendo anche grandi sconfitte. L’essenziale è che si continui a lavorare tenacemente, dopo anni di crisi che hanno creato fratture tra le opinioni pubbliche europee, a smorzare emozioni e pregiudizi reciproci e su agende concrete. Concreti si ma anche un po’ visionari o se vogliamo creativi perché a ricette pronte è meglio preferire l’impulso ad una ricerca comune.”Lo ha affermato il deputato di ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’ Mario Sberna, segretario della Commissione Politiche Ue della Camera, a proposito dell’approvazione della risoluzione sulle comunicazioni di Gentiloni sul Consiglio Europeo del 19 e 20 ottobre 2017.

 

Leggi il testo dell’intervento in Aula:

Aula 181017-dichiarazione di voto su risoluzione comunicazioni Gentiloni in vista del Consiglio europeo di ottobre

Guarda il video dell’intervento:

https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=jRj0QzxXGO0?rel=0

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