Il Velino – Giochi, Sberna (PI): Sanare rilievi Corte Giustizia Ue su tassazione

E rendere coerente l’impegno della lotta alla ludopatia. Interrogazione al Mef
(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 30 OTT – “Adottare iniziative anche di tipo normativo volte a sanare i
rilievi della Corte di giustizia europea e a rendere coerente l’impegno della lotta alla
ludopatia al sistema di tassazione dei giochi in Italia”. E’ quanto chiedono al ministero
dell’Economia e delle Finanze i deputati Mario Sberna e Paola Binetti, entrambi appartenenti al
gruppo Per L’Italia, perche’ “la Corte di giustizia europea, su richiesta della commissione
tributaria provinciale di Roma, ha censurato le disposizioni vigenti in materia di tassazione
delle vincite sui giochi, poiche’ le vincite realizzate in case da gioco situate in Italia
sarebbero esonerate dall’imposta sul reddito, in quanto la ritenuta sulle vincite e’ compresa
nell’imposta sugli intrattenimenti”. I due deputati precisano che “per il fisco italiano, dunque,
soltanto le vincite ottenute da residenti in case da gioco situate all’estero entrano nella base
imponibile dell’imposta sul reddito”; di qui la “censura” “della Corte di giustizia europea alla
normativa italiana deriva dalla vicenda “All-Inn” che ha visto alcuni giocatori di poker italiani
finiti nel mirino del fisco italiano per diverse vincite ottenute nei tornei di poker all’estero;
esonerando dall’imposta sul reddito soltanto le vincite da giochi d’azzardo realizzate in Italia,
la normativa italiana determinerebbe, quindi, un regime fiscale differente a seconda che le
vincite siano ottenute in questo o in altri Stati membri”.

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 30 OTT – Il VELINO aveva gia’ riportato la sentenza europea dei giorni
scorsi che imputava alla normativa italiana una restrizione discriminatoria della libera
prestazione dei servizi. I due deputati centristi poi sottolineano come appaia “peraltro
incoerente per uno Stato membro intenzionato a lottare contro la ludopatia, da un lato, tassare i
consumatori che partecipano a giochi d’azzardo in altri Stati membri, mentre prevede un sistema
di esenzioni per le vincite realizzate in Italia; una tale esenzione puo’ avere come effetto di
incoraggiare i consumatori a prendere parte ai giochi d’azzardo e non e’ dunque idonea a
garantire la realizzazione dell’obiettivo suddetto”. (emt)

124530 OTT 14 NNNN
Received by way of Telpress NewsReader at: 12:45 (GMT+1) in date: 30/10/2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *