Agenparl: GOVERNO: SBERNA (PI), BENE RIMODULAZIONE TICKET SU BASE CARICHI FAMILIARI

(AGENPARL) – Roma, 5 MAR – “Accogliamo con soddisfazione l’impegno del ministro Lorenzin a seguito della nostra interrogazione in cui chiedevamo al governo di rimodulare il sistema dei ticket sanitari per seguire criteri di equità riconoscendo in particolar modo il numero dei figli e la capacità contributiva della famiglia”.
Lo dichiara il deputato dei Popolari Per l’Italia Mario Sberna al termine del Question Time in Aula, presentato anche dai colleghi Gian Luigi Gigli e Paola Binetti, a seguito del quale il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha annunciato l’impegno del governo ad affrontare la rimodulazione dei ticket sanitari in funzione dei carichi sanitari nell’ambito del Patto per la Salute con le regioni.
“Ad oggi – sottolinea Sberna – una famiglia con un reddito inferiore a 36mila euro lordi annui non paga il ticket per il figlio minore di sei anni, mentre una famiglia con, per esempio, tre figli minori di sei anni e altri maggiori di età – ma con un reddito di 37mila euro lordi annui – paga per tutti i propri figli. A maggior ragione, una coppia di fatto, non cumulando i redditi, non paga nulla: e’ un’ingiustizia fiscale evidente, che porta – dati Istat – alla rinuncia alla cura addirittura da parte del 14,3 per cento di cittadini maggiori di 14 anni: il 13,2 per cento è rappresentato da donne, la maggior parte delle quali mamme, che rinunciano alla cura per se’ pur di garantire le medicine ai propri bambini”.

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