Tariffe più eque per i servizi pubblici

acquaTariffe dei servizi pubblici più eque per le famiglie numerose. Le chiede Mario Sberna, candidato al Parlamento nel collegio di Lombardia 2 per la lista «Scelta civica con Monti per l’Italia».

«L’attuale sistema tariffario di acqua, elettricità, gas e rifiuti – spiega Sberna – penalizza le famiglie extralarge, perché le equipara ai singles o alle famiglie – small sprecone».

Si spieghi meglio… «Trovo iniquo l’attuale calcolo delle utenze domestiche delle reti pubbliche, nato durante la crisi petrolifera degli anni Settanta dello scorso secolo per penalizzare i consumi eccessivi: lo trovo iniquo perché non tiene conto del numero dei componenti del nucleo familiare servito – commenta Mario Sberna. Accade infatti che, oltre una certa soglia di consumo, ogni metro cubo o kW di acqua, gas o elettricità in più di cui si usufruisce, debba essere ‘moltiplicato’ per una tariffa assai più alta. Se l’intento è quello di punire gli spreconi, centra solo in parte l’obiettivo: infatti, finisce con il penalizzare le famiglie numerose. Esse, giocoforza, superano il primo scaglione di consumi, ma non sono sprecone: se dividessimo il consumo complessivo per il numero dei componenti delle famiglia extralarge, troveremmo, al contrario, che sono… assai parsimoniose».

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