Sostegno all’affitto: i vantaggi della separazione fittizia

I bandi per l’accesso alle case di edilizia residenziale pubblica variano da regione a regione. «In molte sono previste corsie privilegiate per donne (o uomini) soli con figli a carico» ricostruisce Mario Sberna..

Anche in questo caso, il gioco è fin troppo ovvio: la domanda è presentata dalla donna, che autocertifica di esser rimasta sola con il figlio a carico. Così non è: il marito o convivente continua a vivere con lei, anche se, ufficialmente, ha residenza anagrafica altrove.

Una volta entrati, per il conteggio dell’affitto, si tiene conto del reddito, così come dichiarato nel 730, nell’Unico o nel Cud, e in alcune regioni anche dell’Isee: anche in questo caso, una eventuale separazione fittizia gioca a favore dell’abbassamento del canone.

Come lo gioca per la richiesta di sostegno all’affitto, che è garantito nel caso in cui il canone richiesto dal locatore è superiore al 30% del reddito del nucleo familiare: meglio denunciare (si fa per dire) uno stipendio anziché due.

2 Responses to Sostegno all’affitto: i vantaggi della separazione fittizia

  1. maria teresa says:

    Chi dei politici parla di famiglia? Li ho sentiti raramente sia quelli di dx o sx o centro!!!!! Sono madre di quattro figli, sia io che mio marito lavoriamo grazie a Dio, ma ha causa di debiti causati da mio marito, ha provato a mettersi in proprio ed è stato un investimento sbagliato, siamo in difficoltà economiche nn da poco e mio marito è andato a lavorare in Germania (noi vi abbiamo abitato per diversi anni prima di sposarci). Ora……. la separazione fittizia la conosco già da un po’ di anni per sentito dire, ma è la mia credenza Cristiana che me lo impedisce. In Germania, invece si sposano per avere una diminuzione delle tasse. LEI SIGN. SBERNA SI E’ MESSO IN POLITICA, BASTA COPIARE DAGLI ALTRI PAESI. LE FACCIO TANTI AUGURI E MI RACCOMANDO PARLATE DI FAMIGLIA NON SOLO DI IMU CHE IN FONDO E’ UN FALSO PROBLEMA. LA SALUTO CORDIALMENTE E LE RINGRAZIO PER QL CHE HA FATTO PER L’ASS NAZ. FAMIGLIE NUMEROSE. Maria Teresa

    • admin says:

      Gentile Maria Teresa, grazie per il Suo messaggio: dice cose davvero giuste; in verità pensavo di essere stato eletto proprio per parlare (e agire!) a favore della famiglia, essendo ciò che più mi sta a cuore da molto tempo. Mi sto accorgendo che non è davvero facile (basti pensare che agli Intergruppi tra Parlamentari ci sono 200/300 iscritti, compreso quelli animalisti o Juventus Club. A quello della Famiglia, che ho promosso io, siamo solo in 12… su oltre 900 parlamentari!). Però ci provo, ci conti. Un caro saluto e grazie

      Mario

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