Famiglia missione, testimonianza credibile

handsTra le ragioni di crisi dell’istituzione del matrimonio, c’è senza dubbio il non riconoscerne la sua dimensione missionaria, sottovalutata spesso dallo stesso popolo di Dio. Eppure la famiglia, e in particolare la famiglia cristiana, non è solo per generare la vita – anche chi si sposa civilmente genera, anche chi non si sposa per nulla. E nemmeno solo per testimoniare l’amore: anche i preti e le suore lo testimoniano, ma anche gli atei… Il matrimonio cristiano è un dono che Dio fa alla sua Chiesa per continuare l’evangelizzazione. Gli sposi diventano strumento di una maternità e di una paternità che sa che Dio ama nostro figlio prima ancora di essere concepito e lo amerà in eterno. Nell’esperienza di essere padre e madre si sperimenta l’amore di Dio Padre e Madre per tutti gli uomini e tutte le donne. A immagine di Dio, il matrimonio è per la vita e per tutte le vite. Ecco perché due coniugi quando parlano di famiglia e di Vangelo sono testimoni credibili: nel servizio all’accoglienza reciproca, nell’accoglienza alla vita e agli altri, nel servizio alla riconciliazione ed al perdono, alla pazienza, alla gioia, presentano la bellezza dell’essere cristiani. E’ la famiglia che meglio può evangelizzare con gioia: quando vive uno stile di vita nella solidarietà e nella condivisione – una vita sobriamente felice, alternativa a quella attuale incentrata sul ben-avere, scegliendo la diminuzione delle cose e la crescita dell’essere. Quando vive così, la famiglia parla di Dio.

Mario Sberna

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