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74 Responses to Contatta Mario

  1. Aniello Guido says:

    Dai Mario, siamo in dirittura di arrivo…coraggio ce la faremo…un abbraccio fortissimo da tutti noi.

  2. Francesco Cuccuini says:

    Rallegramenti vivissimi 🙂

  3. Mario Macaluso says:

    Mario,
    1,2,3 ….via.. il lavoro è grande mi raccomando a Te !!!
    Complimenti
    Grazie di cuore per quello che fai
    Mario Cristina, Simone Leonardo

    • admin says:

      Carissimi, grazie per il vostro messaggio e scusate per il ritardo nella risposta! Il lavoro è davvero grande ma ci sono grandi famiglie amiche che mi sono vicine e si sente 🙂
      Un abbraccio forte
      Mario

  4. Mauro says:

    FORZA MARIO SEI TUTTI NOI !!!!!!
    IL SIGNORE TI BENEDICA E TI CUSTODISCA MOSTRI A TE IL SUO VOLTO E TI DONI LA SUA PACE !!
    Mauro, Maria Laura, Andrea, Gabriele, Lia Maria, Elena, Giulia e bu bu lucky Palmieri

    • admin says:

      Grazie Mauro, grazie Maria Laura, grazie a tutti voi! Rispondo solo oggi ma proprio oggi la vostra benedizione splende sugli uomini, anche questo è un grande segno di unità e di fraterna condivisione di valori e fede. Un caro saluto nel Signore
      Mario

  5. Maria Rosaria Novello says:

    Sono davvero felice per la tua elezione! Coraggio, preghiamo tutti per il nuovo servizio che ti appresti a fare. Il Signore sia con te sempre.

    • admin says:

      Grazie Maria Rosaria, grazie di cuore per il messaggio e per le preghiere e scusami se ti rispondo solo ora! Un fraterno abbraccio nel Signore
      Mario

  6. Marco says:

    Grande Mario!
    Siamo sicuri che saprai continuare il tuo ottimo lavoro.
    Quando vorrai saremo ancora la, incatenati, fuori dal Palazzo per far sentire le nostre ragioni ai tuoi colleghi.
    Solo con i figli ci potrà essere futuro.
    Marco Frattini e famiglia

    • admin says:

      Grazie Marco, grazie di cuore! Le catene che abbiamo già spezzato insieme sono quelle dell’egoismo, della vanagloria, dell’arrivismo; ora insieme colleghiamo gli anelli della solidarietà, della sobrietà, dell’amicizia, del bene comune. Insieme, ce la faremo 🙂
      Un abbraccio fortissimo a tutti voi,
      Mario

  7. rocco says:

    grazie dalla famiglia palumbo ordona siamo felici della bella notizia e siamo sicuri che saprai benissimo rappresentare le famiglie italiane ai sempre il nostro sostegno

    • admin says:

      Grazie a voi carissimi, spero di meritare sempre il vostro sostegno e la vostra amicizia, scusate il ritardo nella risposta e, da tutti noi, un caro saluto
      Mario

  8. Alfredo Del Vecchio e Famiglia says:

    Grande Mario e complimenti,
    pregheremo per te e per la tua nuova missione di “educatore” dei deputati che incontrerai sulla tua strada al rispetto di Dio in primis, della famiglia e dei figli, futuro dell’Italia.
    Ti abbracciamo con grande affetto.

    • admin says:

      Grazie Alfredo, sei sempre troppo gentile con me! Farò quel che le mie forze potranno fare, ben poche cose, ma soprattutto quello che il Signore vorrà farmi fare, e se così sarà, saranno allora grandi cose. Non mie: Sue.
      Scusa se ti ho risposto così tardi, un caro saluto e un affettuoso abbraccio a te e ai tuoi cari
      Mario

  9. Roberto Vertemati says:

    Caro Mario ,
    anche se ho votato un’ altro schieramento sono veramente felice del tuo risultato.
    Sono sicuro che porterai a Roma lo stesso spirito con cui hai animato le Famiglie Numerose, che saprai vivere la politica come servizio all’intera comunità pur prestando la massima attenzione alle problematiche famigliari; in questo momento di crisi la famiglia ,intreccio di risorse e relazioni,è il principale ammortizzatore sociale…
    un grosso in bocca al lupo con stima e affetto
    Roberto e family

    • admin says:

      Caro Roberto, grazie per avermi scritto e scusa il ritardo nella risposta; hai proprio ragione, la famiglia è l’unica, vera, grande risorsa per il presente e il futuro di questo Paese: culliamola e curiamola perché essa sa dare grandi e inestimabili frutti. Un caro abbraccio e grazie di cuore
      Mario

  10. Luca says:

    Caro Mario, complimenti per la scelta di trattenere solo i soldi che guadagnavi anche prima.
    Nessuno prima di te l’ha fatto e dubito che qualcun’altro ti seguirà.

    Però, però… a far le pulci e voler a tutti i costi cercare il pelo sull’uovo, un “ma” ci sarebbe, forse anche due.

    – Credo sarebbe più corretto che non devolvessi in beneficenza i soldi che eccedono i 2500 euro. Dovresti lasciarli allo Stato a cui tutti noi li abbiamo DOVUTI DARE attraverso le tasse. Se tale comportamente si diffondesse e fosse preso ad esempio da altri, si potrebbe pensare a diminuire il fabbisogno dello Stato e di conseguenza le tasse. Poi ci penserà il singolo cittadino a devolvere ciò che gli rimane in più per beneficenza o, perchè no, trattenerli per sè stesso. Perchè, credo che se una persona non da soldi in beneficenza, ma li risparmia per se e la sua famiglia, fa una cosa altrettanto giusta e meritevole, evitando così, magari, di finire nell’indigenza lui stesso e dover essere nella condizione che altri gli facciano beneficenza.
    Se tu fai beneficenza con i soldi che lo Stato IMPONE a noi tutti, non è beneficenza, è un obbligo.

    – Con i soldi dello stipendio, io, come qualsiasi altro lavoratore dipedente, ci pago anche vitto e alloggio e spostamenti di lavoro. Mi apre d’aver capito, invece, che tu oltre a trattenere 2500 euro netti (il tuo stipendio precedente), il vitto e l’alloggio lo paghi con i soldi da parlamentare. Ho capito giusto ?

    Le mie non vogliono essere critiche al tuo operato, ma precisazioni.
    Non volermene eccessivamente, ti ho solo espresso solo quello che penso.
    Complimenti ancora per il tuo modo di agire.

    • admin says:

      Caro Luca, grazie per la tua mail e perdona il ritardo nella risposta. Cerco di risponderti, lasciandoti ovviamente tutto il diritto di non cambiare opinione. Sul primo punto tocchi quattro temi. Primo punto: stiamo parlando di uno stipendio, simile (non per importo) a quel che ricevevo prima svolgendo un lavoro. Quello del parlamentare è un lavoro ed è remunerato come da contratto; non si possono lasciare al datore di lavoro ma solo, eventualmente, donarli poi al datore (cioè restituirne una parte). Dato che i cittadini sono lo Stato, faccio esattamente con la mia beneficienza ciò che mi consigli di fare (tuo secondo tema del primo punto). Terzo tema: la scelta di dare una parte cospicua dello stipendio a chi ne ha più bisogno, scelta familiare simile a tante altre compiute in precedenza, non ci può impoverire: è anni che viviamo con l’importo del mio stipendio, non vedo perché improvvisamente quello stesso stipendio dovrebbe diventare insufficiente fino alla miseria, assurdo pensarlo. Sul quarto tema, cioè l’obbligatorietà dell’azione, a parte l’evidente contraddizione con un’affermazione precedente, non vorrei aggiungere altro a questo: vengo remunerato per svolgere un lavoro, quel che faccio con la remunerazione ottenuta non può che essere una libera scelta, insindacabilmente mia e dei miei cari.
      Nel secondo punto tocchi il tema del rimborso spese. Quando lavoravo in Curia o nella mia Cooperativa, se dovevo andare a Roma ad un Convegno, mi veniva pagato il viaggio e la permanenza. Andavo per conto del mio datore di lavoro, mica per ferie. Non ci credo che tu vada in trasferta e la tua ditta non ti paghi pasto, albergo, viaggio. Non ci credo perché sarebbe pure illegale. Ora io abito a Brescia; i cittadini di questo Stato mi hanno eletto e chiesto di andare per loro in trasferta a Roma: secondo te, chi mai dovrebbe pagare? Infatti ho il treno gratis e una parte dello stipendio destinata PRECISAMENTE a questo scopo, cioè sostenere le spese di vitto e alloggio a Roma. Sono (mi pare) più di 3.000 euro al mese; io ne spendo 600 dalle Suore e non so quante per pranzo e cena (ogni volta sarà diverso). Dunque sì, com’è giusto e normale che sia, trattengo la parte dei rimborsi (come prima) e il resto (che prima non avevo, perché mi veniva rimborsato solo il puro costo) lo do in beneficienza. Personalmente riterrei più opportuno fare il rimborso spese a piè di lista (come appunto fanno le aziende) mettendo però un tetto massimo di spesa (non è lo stesso dormire dalle Suore o in alberghi a 5 stelle). Per ora, comunque, il contratto è così, per cui questo passa il convento e con questo si fanno i conti (cioè si intasca la differenza, la si dona, o addirittura la si conguaglia, visto che c’è pure chi dice che con quei soldi non si riesce a vivere a Roma! Follie di vecchi – e vecchie ancorché rifatte – parlamentari).
      Spero di averti risposto in maniera conveniente, grazie ancora per le tue riflessioni e per i complimenti, un caro saluto
      Mario Sberna

      • agostino says:

        Grazie caro Mario per quello che fai. Sei onesto e sincero grazie. Anche noi abbiamo cinque figli e per questo siamo molto fortunati! Prego per te e per il tuo lavoro. Fai bene a farti rimborsare le spese di viaggio e’ un tuo diritto.
        Un abbraccio Agostino

        • admin says:

          Caro Agostino, anzitutto scusa per il ritardo nella risposta e grazie per le belle parole che mi rivolgi. La cosa più bella che mi dici è la gioia per i vostri gioielli, si allarga sempre il cuore (in questo desolante inverno demografico) incontrare gente come voi così sicure che nell’apertura alla vita c’è il segreto più grande per la felicità di coppia (e, quindi, della società): grazie! Mi auguro che voi siate iscritti all’Associazione Famiglie numerose, altrimenti… fatelo subito! J http://www.famiglienumerose.org: è una famiglia di famiglie e ce se ne accorge subito J

          Grazie per le preghiere: senza il Signore, siamo nulla. Grazie!

          Un caro saluto

          Mario

  11. NINO ROBERTO says:

    Caro Mario, Fratello in CRISTO GESU’, mi ha fatto piacere che la grazia di DIO sia entrata in parlamento, con te con il sen . MARIO MONTI e con tanti altri. Ma il principe della terra, satana , ha ormai da quasi vent’anni un portavoce in parlamento
    Spero che con la grazia di DIO riusciate a sconfiggere
    auguri di cuore
    ROBERTO

    • admin says:

      Caro Roberto, grazie per il tuo messaggio di fede e l’incoraggiamento che ci porti. Con l’aiuto del buon Dio e la grazia del Suo Santo Spirito, seguendo le parole e i gesti del nostro Signore, chi potremo mai temere? Un fraterno saluto
      Mario Sberna

  12. Luigi Tampieri says:

    Volevo fare i più vivi complimenti per questa scelta letta oggi sul corriere della sera di devolvere una bella fetta dello stipendio da parlamentare ai poveri.
    E’ un input per far si che si produca quel reale cambiamento di cui ha bisogno il nostro paese, la politica vicino alla realta’ del paese e non un entita’ astratta che ( cosi comportandosi) induce il cittatino al totale distatto e disinteresse.
    Saluti
    Luigi Tampieri

    • admin says:

      Caro Luigi, grazie per il Suo grato messaggio e per le Sue riflessioni conseguenti: mi auguro anch’io che così sia, cioè sia questa una legislatura di cambiamento e rinnovamento capace di dare risposte vere, sincere e giuste a chi soffre di più. Un cordiale saluto
      Mario Sberna

  13. roberto says:

    egregio sig. Sberna,
    fino ad oggi non sapevo nemmeno della sua esistenza, ma leggendo l eco di bergamo ti ho conosciuto.
    non ho MAI pensato di scrivere una mail per di ammirazione per un politico, ma tu sei un eccezione, un esempio da seguire, una mosca bianca !
    La tua scelta di trattenere per te solo una piccola parte dello stipendio è prova di grande onestà e amore verso il prossimo.GRANDISSIMO…
    da oggi hai un sostenitore in più e ti farò presente presso tutti quelli che conosco,al bar,al lavoro,ovunque andrò!
    Perchè te lo meriti.

    P. S.
    mi spiace solo che ne bresciaoggi ne il giornale di brescia non abbiano nemmeno accennato al tuo meritevole atto,per non parlare dei quotidiani nazionali.

    • admin says:

      Caro Roberto, grazie per il tuo messaggio e scusa il ritardo nella risposta. Grazie anche per le parole affettuose che mi riservi. A dire il vero anche altri giornali hanno riportato la notizia (alcuni ritagli stanno anche nel sito) e, per quanto ne so, anche altri parlamentari stanno mettendo in pratica quanto detto in campagna elettorale riguardo allo stipendio da parlamentare. Inoltre, per non aumentare la portata del mio gesto, devo dirti che non ho trattenuto una piccola parte dello stipendio ma tutta quella parte che corrispondeva al mio precedente stipendio (che era composto da due part-time e mi dava un reddito netto, appunto, di 2.500 euro al mese). Dunque, in verità e onestà, non mi sono impoverito e tutto è esattamente come prima; non ho solo preso di più ma questo l’avevo promesso in campagna elettorale e, come si deve a chi ti ha votato, l’ho mantenuto. Grazie ancora, un caro saluto
      Mario

  14. Alessandra colonna says:

    Auguri cari per il suo impegno. Non la conoscevo ho letto di lei sul corriere e della sua rinuncia alla piu parte del suo stipendio. I suoi figli, sua moglie sono persone fortunate e posso dire da cittadina io con loro.

    • admin says:

      Grazie Alessandra, troppo cara! A dire il vero sono io la persona fortunata ad avere in parte, da tutta una vita, quello splendore di purezza, generosità e bellezza che è mia moglie Egle e, se tanto mi dà tanto, i nostri figli 🙂 Ma sono anche fortunato per il ruolo che ora occupo, capace di farmi provare a vivere una dimensione di gratuità e di servizio soprattutto per coloro che più soffrono. E incontrare, seppur virtualmente, gente come te. Un abbraccio
      Mario Sberna

  15. Luca says:

    Caro Mario, intanto grazie delle risposte e della disponibilità.
    Mi scuso anticipatamente perché con le mie argomentazioni vado a fare il pelo sull’uovo a te che sei una delle persone che meno lo meritano nel panorama politico italiano.

    Lo faccio, non solo per amor di precisione, ma anche perché da questo tema dipartono altre questioni importanti collegate sulle quali sarebbe interessante dire qualcosa (8 per mille, 5 per mille, detrazioni per il culto, stipendio cariche pubbliche ed altro).

    Premesso che tu sei legittimato a fare quel che fai e che comunque stai facendo qualcosa di utile e coerente con quanto è il tuo mandato elettorale, io ne faccio, invece una questione di principio.

    Credo che lo stipendio da parlamentari dovrebbe essere pari ad un comune buon stipendio da impiegato. Potrebbero essere 2500 o 5000 euro, non importa quanto, ma una volta stabilito quanto, il resto dovrebbe essere restituito allo Stato e non utilizzato per altro fine anche se meritorio ed encomiabile come la beneficenza. Se lo Stato giustifica le tasse per le spese che deve sostenere (quindi anche per gli stipendi dei parlamentari), diminuendo queste spese, potrebbe diminuire le tasse. Il cittadino si ritroverebbe con un maggior reddito disponibile e con questo reddito lui, cittadino, e nessun altro che lui, sceglierebbe la destinazione di questo denaro.
    Se lo decidi tu a nome dei cittadini tuoi elettori, caro Mario, forse potresti fare una cosa buona ma non farai una cosa giusta in linea di principio. Noi cittadini paghiamo i nostri rappresentanti tot denari a titolo di stipendio. Se lo stipendio è eccessivo, come tanti pensano, lo stipendio va ridotto, va limitato, non va mantenuto per sostenere altre spese anche se a buon fine come la beneficenza,
    I tuoi elettori ti approvano perché prevale il principio del “tanto peggio, tanto meglio”: meglio che i soldi vadano in beneficenza piuttosto che rimangano nelle tasche di un privato parlamentare.

    E’ un po’ lo stesso principio dell’ 8 per mille. E’ encomiabile che lo Stato destini una parte in beneficenza dei soldi raccolti con le tasse, ma non giusto in linea di principio.
    Infatti, delle due l’una:
    – o lo Stato non ha bisogno di quei soldi, e allora NON li IMPONGA a cittadini tramite l’OBBLIGO del pagamento delle tasse
    – o lo Stato ha bisogno di quei soldi, e allora li usi per il mantenimento dello Stato (e non delle Chiese, delle Confessioni o degli Enti più disparati che rappresentano solo una parte di cittadini e solo quella parte di cittadini strutturati in organizzazioni).
    Il cittadino che vuol fare beneficenza, dovrebbe farlo in silenzio, quasi di nascosto, senza l’alibi e il vantaggio della detrazione fiscale, senza usare lo strumento delle tasse o servendosi di deputati meritevoli che si privano di una parte del loro stipendio.

    Ritornare al cittadino parte del reddito attraverso la beneficenza non è giusto quanto il non togliere al cittadino attraverso minori imposizioni fiscali.

    Per quanto riguarda i rimborsi, è un po’ debole la motivazione che il tuo datore di lavoro (i tuoi elettori) risiede a Bergamo mentre il luogo dove svolgi il lavoro, Roma, è il luogo dove sei mandato in missione. E’ vero proprio il contrario: il luogo di lavoro per il parlamentare è Roma. Lascia perdere che nello stipendio alcuni voci sono date proprio come rimborso per gli spostamenti/missioni tra domicilio e Roma. E’ proprio quegli stipendi e il modo in cui sono costruiti/organizzati/gestiti che è in discussione. Se poi da Roma ti mandano in Sicilia, allora sì che si può parlare di spese di missione e pretendere il rimborso. Esempio: Il meridionale che lavora a Torino alla Fiat, non gode dei rimborsi per il ritorno al Sud. Invece viene rimborsato, a pìè di lista, se la Fiat lo manda a Milano per un corso di aggiornamento.

    Non essendo io un tuo elettore (risiedo tra l’altro in un’altra regione), non mi devi nessuna spiegazione, ho voluto solo esprimere la mia opinione su alcuni temi che mi stanno a cuore, a una persona che, come te, ha avuto il coraggio di iniziare a “rompere il muro”.

    Ti rinnovo la mia stima e ti saluto cordialmente.

    P.S. Se ritieni il mio intervento ripetitivo o fuori tema o eccesivamente prolisso, puoi anche non pubblicarlo sul tuo sito.

    • admin says:

      Anzitutto scusami per il ritardo nella risposta ma sono stato leggermente sommerso di messaggi in queste ultime settimane. Non è pelo nell’uovo il tuo, è una opinione che ha delle ragioni, inferiori però a quelle della mia opinione (almeno per me, ovvio). Anzitutto uno stipendio fissato per norma c’è già: mille persone che governano l’Italia vengono pagate 12.000 euro al mese. Tanto? Poco? Sono “solo” 1.000 persone in Italia con quello specifico incarico. Una persona che governa l’INPS, per esempio, ne prende da solo 100.000 al mese. Un qualunque Dirigente di banca o azienda ne prende almeno 15.000. E milioni di operai ne prendono solo 1.000. Chi ha deciso questi stipendi, l’ha fatto in base a cosa? Nel caso del parlamentare, perché non si facesse corrompere da un lato e si impegnasse dall’altro. Entrambi i motivi, purtroppo, vanificati dal comportamento di taluni (forse molti) nel tempo, foraggiando il sentimento di anti-politica: come obbligarli a mantenere fede all’impegno semmai è il problema. Ma uno stipendio deve esserci e c’è, ed è superiore a quello di un impiegato (ci sono alcuni milioni di impiegati, io ero tra questi ed ho deciso di mantenere per me proprio quello stipendio; ma il mio stipendio attuale, per essere uno dei “soli” mille, è più alto: perché qualcosa che è per soli 1.000, vale più di qualcosa che è per milioni. E’ sempre stato così: dove c’è rarità, c’è incremento). Poi uno col suo stipendio (ripeto: deciso e normato), ci fa quel che vuole e la scelta è insindacabilmente sua (e non si capisce perché dici che il cittadino lo potrebbe fare e il parlamentare no).

      L’8 per mille è nato, sostanzialmente, come parte del risarcimento dovuto alla Chiesa per tutto ciò che lo Stato gli ha sottratto; inoltre è un ottimo principio di sussidiarietà che per me dovrebbe essere allargato (tale è il 5 per mille) e non diminuito: se c’è chi sa fare bene cose che l’ente superiore farebbe male, meglio che le faccia l’ente inferiore. Que viva il 5 e l’8 per mille! Anzi, di più.

      Sulla trasferta ancora una volta: io sono stato eletto nel collegio Lombardia 2; fossi stato nel collegio Lazio 1 avresti avuto ragione tu ma in Lombardia 2 ho ragione io: sono in trasferta per conto dei lombardi 2 che mi hanno eletto, dunque le spese per restare a Roma le considero aggiuntive. Fossi stato eletto in Consiglio regionale o comunale no, avresti avuto ragione tu. Vabbé, sono opinioni; e poi è più quel che ci unisce di quel che ci divide J. Grazie dunque, un caro saluto

      Mario

  16. jose says:

    Salve Mario,mi chiamo jose ho appena letto una notizia sul web ossia che dai il resto del tuo onorario in beneficienza e questo ti fa onore,anche se non non seguo molto la politica non posso che augurarti cento di questi giorni e sono sicuro che sei una brava persona,magari fossero tutti come te oggi vivremmo felici e io giovane 25 non dovrei emigrare dal mio paese in cerca di chissa quale sorte..ti scrivo dalla spagna un abbraccio Cordiali saluti.

    • admin says:

      Caro José, scusa il ritardo nella risposta anzitutto. E’ davvero triste quel Paese che lascia partire i suoi figli migliori perché non sa dare loro speranze. Ti ringrazio per le belle parole che mi dedichi ma fintanto che qui in Parlamento non si farà in modo di ridare speranza e futuro ai piccoli e ai giovani, non meriteremo alcun appellativo onorevole: proverò a guadagnarmelo, anche per te José.

      Grazie e tanti auguri, di cuore

      Mario

  17. orazio berardi says:

    Volevo soo complimentarmi per il nobile e raro gesto di rinunciare a parte dei compensi connessi alla funzione di deputato. Denota una grande sensibilità verso le sofferenze patite dal popolo italiano in questi tempi drammatici di crisi….

    • admin says:

      Grazie Sig. Orazio, effettivamente penso sia necessario un grande patto di solidarietà tra chi ha di più e chi ha di meno, altrimenti non usciremo mai dalla spirale di povertà che si allarga sempre più. Nel nostro piccolo o grande, facciamo tutti qualcosa: allora, cambierà. Un caro saluto e grazie ancora

      Mario Sberna

  18. Luigi piva says:

    Mi voglio complimentare per la scelta dell on.sberna di viver con 3000! Compimenti! Unica persona coerente! Ps non son del suo partito son dell ultra destra

    • admin says:

      Grazie Sig. Ludovico per i Suoi complimenti però non esageri (nemmeno nell’essere ultra, se mi permette): non sono l’unica persona coerente, ce ne sono tante grazie al Cielo!

      Un caro saluto

      Mario Sberna

  19. Elio Ricciardi says:

    Lettera aperta ai i miei figli, Francesco, Chiara, Roberta e a tutti i “nostri” figli…
    Perdonateci, anche se sarà difficile farlo, ma vi stiamo “imbrogliando” , ci stiamo arrampicando sugli specchi e non abbiamo il coraggio di dirvi la “verità”! . Purtroppo la tanto osannata GLOBALIZZAZIONE sarà la nostra e soprattutto vostra rovina!!!
    Purtroppo non abbiamo il coraggio di dirvi che da grandi, se lo diventerete grandi, sarete dei semplicissimi CONSUMATORI di prodotti “realizzati” in Cina, India, Vietnam, Polonia e ora anche il Brasile. A me viene da piangere quando sento parlare di crescita e di lavoro per voi giovani. Ho comprato delle scarpe Carrera, ma sullo scatolo è indicato “Made in Cina”, il computer Pachard Bell che sto usando è “Made in Cina”, la passata di pomodoro per condire la pasta è fatta con triplo concentrato “Made in Cina” il 90% dei prodotti che vende l’ Ikea sono “Made in Cina, Vietnam, ecc.”, tutto l’abbigliamento è “Made in Cina”, tutta l’elettronica delle automobili di “marca” occidentale è “Made in Cina”, la lamiera con cui sono costruite è “Made in Cina” ecc. ecc. …
    Perdonateci se non abbiamo il coraggio di dirvi che si cresce e si crea sviluppo solo quando si COSTRUISCE QUALCOSA e non quando si consumano prodotti fatti all’altro capo del mondo.
    Perdonateci se non abbiamo il coraggio di dirvi che chi vi “ruba” il lavoro è un povero “Cristo” che è, più schiavo che uomo, che all’altro capo del mondo, per “quattro soldi” e senza nessun diritto, produce ciò che noi e voi “dobbiamo” consumare.
    Perdonateci se non abbiamo il coraggio di dirvi che per “risolvere” il problema, dovreste essere “trattati” come quei “poveri Cristi”
    Perdonateci se dalla mattina alla sera, sentite solo parlare di finanza, di fondi salva stati, di articolo 18, di spread, di liberalizzazioni, di crescita, di lavoro, di flessibilità e nessuno vi dice “quale lavoro dovreste fare ??”
    Perdonateci e quando un domani, imprecherete contro di noi per non avervi dato un futuro, sappiate che tutto ciò è avvenuto per la nostra “immensa” stupidità.
    Perdonateci ancora
    Il vostro papà e spero…qualche altro papà.
    Elio Ricciardi
    P.S.
    Se domani mattina “tirano fuori” tutti i soldi per pagare i debiti della Grecia, della Spagna e anche i nostri, è stato risolto il “problema” ???
    Cosa faranno i cittadini appena salvati per non ritrovarsi dopo un po’ di tempo nelle stesse condizioni in cui sono adesso???
    Cosa “produrranno” questi cittadini per creare reddito ????
    Spero che lei mi dica che SONO UN IMBECILLE, che non ho capito niente e che mi prospetti la soluzione, però una soluzione realizzabile e non una “masturbazione mentale”.
    Si sente solo parlare di lavoro, di crescita, di sostegno al lavoro con gli di ammortizzatori sociali.
    Ci rendiamo conto che sono tutti impegnati a cercare i “soldi” per far “mangiare” chi ha perso o perderà il lavoro????
    Il dramma è che, metaforicamente parlando, ci stiamo comportando come l’idraulico che, in presenza di un tubo con una falla, impegna tutte le sue energie nell’assorbire l’acqua che esce dal buco e non a chiudere la falla.!!!!

    • admin says:

      Caro Elio, come darle torto? Su tutta la prima parte, nel mio piccolo lo dico e lo scrivo da parecchio tempo, direi due decenni: sono stato in Brasile per alcuni anni e ho visto cosa significa la globalizzazione sulla pelle dei poveri. Sulla speranza di lavoro per noi: anzitutto credo che ci siano almeno due/tre settori altamente sottoutilizzati nel nostro Paese: l’agricoltura (non arriviamo a soddisfare il fabbisogno nazionale, siamo al 70% e il resto lo importiamo! Importiamo grano e riso!!); il turismo (facciamo semplicemente pena, basta uscire dall’Italia per rendersene conto) e la cultura (l’85% del patrimonio Unesco dell’umanità sta in casa nostra!). Non sarei dunque così pessimista, perché gli spazi di crescita occupazionale ci sono, eccome. Dovremmo solo capire che non saremo più produttori di cose ma di alimenti, servizi, genialità: che poi sono la nostra storia millenaria. E che quindi dovremo investire in quei settori. Che il Signore ci illumini e accompagni.

      Un caro abbraccio a te, a tua moglie, un bacio a Francesco, Chiara e Roberto.

      Mario

  20. silvana says:

    ti ho conosciuto oggi ascoltandoti alla “zanzara”.
    Ti stimo e ti ammiro

  21. Mario says:

    Caro Mario,
    Sono molto colpito dalle modalità del tuo impegno politico e dal coraggio con cui proponi i tuoi valori. Il tuo comportamento e’ una testimonianza di come i cattolici possano impegnarsi efficacemente in politica come “lievito” e non come “correnti”.

    Spero di conoscenti presto di persona.

  22. Paolo says:

    Sconto 65% per caldaie e pompe di calore
    Lo ha annunciato il sottosegretario vicari
    03 luglio, 12:46
    Ciao Mario sono un padre di famiglia numerosa…. Quando ho visto questo SCONTO. Mi sono venuti i brividi! Ma quando mai una famigli. Riesce ad accedere a queste iniziative el governo, una famiglia, che spesso. Si trova in situazione. INADENPIENTE, come puó avere un aiuto economico. Povera Italia, é diventata povera per una politica poco long imperante. Dei Nostri politici direi datati….ma non solo. Tu Mario che ti trovi al’ interno della politica, sostenere il bene comunse mettendo in risalto le famiglie, ci sará un cambio di tendenza?
    Ti voglio fare i miei piú sinceri auguri per il Tuo impegnole TUe forze messe in campo per vincere , spero a breve. Una ” battaglia” Per la giustizia. Sociale!
    Ciao. Paolo S.

    • admin says:

      Caro Paolo, grazie per la mail e per il sostegno. Non so dirti se arriveranno a breve cose buone per la famiglia, so solo che cerco proprio quello ogni istante e che solo per quello ho lasciato casa e famiglia per venire qualche giorno a Roma ogni santa settimana. Vorrei anch’io che il tempo fosse breve: ci prego, ci spero, ci lavoro. Un abbraccio a te e famiglia

      Mario

  23. Riccardo Marini says:

    Mario riguardo aL DECRETO “imu” cosa ne pensi di questo commento di Riccardo Bonacina su VITA? Grazie. Ric
    I miracoli dell’Imu, maxisconto ai concessionari slot! di Riccardo Bonacina
    Viene subito da dire: questo no! Questo non è possibile! Sto parlando del decreto sull’Imu presentato ieri sera da Letta, Alfano e Saccomanni. Vedremo nei prossimi giorni tutti i miracoli presenti nelle pieghe del decreto e tutti gli imbrogli. Di certo, il primo miracolo è che il decreto ha regato un po’ di vita al Governo, e non è detto, sia chiaro, che sia un male. Anzi. Ma sull’altare della stabilità necessaria non si può sacrificare tutto, persino la decenza. Mi riferisco al fatto che tra le voci a copertura dell’abolizione della prima rata Imu ci siano 700 milioni (esattamente, dice il Tesoro, una cifra tra “i 600 e gli 800 milioni di euro”) per una sanatoria prevista ai concessionari delle slot machine. Vediamo nel dettaglio. La vicenda della multa ai concessionari delle slot machine risale al maggio 2007, quando la Procura regionale del Lazio della Corte dei Conti fece recapitare le richieste di risarcimento per danno erariale chiedendo un rimborso di 98 miliardi di euro. Un’indagine della Guardia di Finanza aveva appurato il mancato collegamento di numerosissime slot alla rete gestita da Sogei (società di Information and Communication Technology del Ministero dell’Economia e delle Finanze che tiene traccia delle giocate) in un periodo di tempo che andava dal settembre 2004 al gennaio 2007.
    Il procedimento dinanzi alla Corte dei Conti arrivò poi a sentenza (17 febbraio del 2012) con una condanna a dieci concessionari al pagamento di 2,5 miliardi, cioè l’80% dell’aggio per il “servizio” (sic) prestato dai concessionari per il periodo 2004-2007. Una sentenza che può sembrare scandalosa solo a chi non sa che nel frattempo tra concessionari e Monopoli (ente dello Stato) si era sottoscritto un accordo per il riconteggio della multa che riduceva la stessa dai 98 miliardi a 70milioni!
    Naturalmente contro la sentenza della Corte dei Conti i concessionari hanno proposto appello che sarà discusso presumibilmente entro il 2014. Da qui l’ideona del Governo Letta che in base a una norma della Finanziaria 2006, propone ai concessionari di chiudere il contenzioso versando il 30% dell’importo della multa (circa 740 milioni). Insomma far cassa subito rinunciando ad almeno il 70% del dovuto.
    Tra i concessionari, che non è detto che aderiscano alla proposta, Bplus, la società di Francesco Corallo, indagato, che invece degli 845 milioni previsti dalla condanna dovrebbe così allo Stato una cifra intorno ai 200 milioni. Sanzioni ridotte anche per gli altri operatori, tra cui Gogetch (da 255 milioni a 76 mln), Sisal slot (da 245 a 70), Snai (sconto di 50 mln), Lottomatica (sconto di 30), ect.
    Resta da aggiungere che proprio ieri, Massimo Passamonti Presidente Confindustria Sistema Gioco Italia, ha alzato la voce contro le ipotesi di innalzare il Preu (Prelievo erariali unico) su New Slot e Video lottery (aliquota attuale del 12,7%) e per le Vlt. aliquota attuale, e scandalosa, del 5%.
    Ecco, fare probabile cassa, sulla pelle degli italiani e calpestando ogni idea di legittimità (non legalità) delle norme di uno Stato non si fa, non si può fare.

    La legalità (la proposta del Governo Letta è legale perchè usa una norma dello Stato e di una vecchia Finanziaria) quando non si declina con la giustizia è solo l’accordo tra una banda di ladri più forte e istituzionalizzata di altre.

    • admin says:

      Non posso che essere d’accordo con l’amico Riccardo! Non so se hai già visto ma sul tema mi ha intervistato Avvenire, nel sito c’è. Grazie, un abbraccio

      Mario

  24. giuseppe says:

    buonasera,
    sono un elettore di sinistra ma la seguo da un pezzo per via del suo impegno verso la famiglia. Una domanda: ma questo benedetto fattore famiglia potrà trovare applicazione in Italia? Da quando i miei figli erano piccolissimi (ora hanno 24, 22 e 13 anni) se ne parla e ad ogni finanziaria speravo fosse l’anno giusto. Ed invece… Poi da quando i figli sono maggiorenni lei sa che perdono gli assegni familiari. Cioè quando pesano di più nel bilancio familiare lo Stato ti toglie il contributo (poche decine di euro). Insomma per la nostra famiglia monoreddito è una vita sempre in salita. Grazie per l’attenzione

    • admin says:

      Caro amico, vorrei tanto dirle che questa è la volta buona ma non posso; oltretutto il governo Letta non ha voluto nemmeno un ministrino per la famiglia, dunque le possibilità sono ben poche. Certo, personalmente non rinuncerò mai a provarci, cominciando dalla prossima Legge di Stabilità: almeno su questo può contarci!

  25. Angelo Naccarato says:

    Salve, siete sempre nei mie pensieri, grazie per il suo modo di essere. Un abbraccia

  26. Maria Gabriella Sorbara says:

    Carissimo Mario,
    L’ho scoperta ieri credo a La Zanzara, non sapevo molto di lei quasi nulla e me ne scuso. É stata una carezza al cuore! Da cristiana, peccatrice come molti, smarrita, addolorata come tanti esseri umani oggi più che mai, ho avuto un sussulto! Un uomo che parla da cristiano e senza la retorica e ipocrisia pretesa. Un uomo che mette al centro della sua vita politica l’essere umano e la propria fede senza timore, con la forza della fede e dell’amore del Signore. Che benessere per il mio cuore! L politica é molto lontana dal mio animo…troppo distante dalla realtà umana per essere compresa, condivisa e partecipata. Mi lasci solo ringraziarla per esserci, per quello che fa, farà ed ha fatto e come in molti le diranno, non molli! Continui ad andare pure in seconda classe e dare l’esempio a noi per primi il senso della amorosa umiltà!
    Con sincero affetto Auguro a Lei, sua moglie ed i suoi figli ogni bene possibile!
    Con profonda stima
    Maria Gabriella Sorbara

    • admin says:

      Gentile amica, grazie per le sue dolci parole, anche se alla Zanzara ho usato durezza più che cristiana franchezza ma talvolta, di fronte all’arroganza e alla menzogna, si perdono le staffe. Comunque grazie davvero, un caro saluto

      Mario

  27. Severino says:

    Buongiorno, lei mi piace molto, la ascolto sempre con piacere, anche alla Zanzara
    lei mi fa pensare bene: c’è ancora qualcuno su cui contare
    avanti così!
    grazie
    Severino

  28. Antonio says:

    Caro Mario, queste diatribe plateali tra Monti, Casini e Mauro ci fanno un gran male. Capisco che ogni avvicinamento ad un politico che negli ultimi anni ha rischiato di portare il nostro paese al default e che ora sta dimostrando così scarso senso civico (o anche solo buon senso, visata la sua cocciutaggine sull’ abolizione dell’IMU) crei sconcerto, ma la situazione è d’emergenza e questi scontri di vertice la gente non li capisce: andrebbero gestiti in camera caritatis e le energie dovrebbero puntare tutte sui tagli agli sprechi e ai clientelismi che avvelenano il bilancio statale impedendo di abbassare le tasse sul lavoro e di investire sulla famiglia e sulla ricerca scientifica (=sul futuro!). Cerca di placare gli animi e di salvare il salvabile ma intanto ti suggerisco di lavorare su una proposta di diminuzione dei compensi di tutti gli alti dirigenti statali che in Italia hanno stipendi spropositati rispetto ai loro colleghi di tutti gli altri stati occidentali, legandoli allo stipendio dei loro sottoposti più umili (es.: il capo della polizia non può prendere più di 10 volte un agente semplice ad inizio del servizio… non 30-40 volte come ora!). Inoltre bisognerebbe gradualmente riportare anche le pensioni più vecchie a rapportarsi al sistema contributivo invece che a quello retributivo che tante storture e ingiustizie ha generato, anche se capisco che queste misure retroattive sono difficili da far passare.
    E poi c’è tutto il mondo misterioso degli enti inutili, nati per esigenze ormai superate (o inventate!), i cui dipendenti andrebbero riutilizzati nei settori in cui la PP AA è carente di personale. A questo proposito devo dirti che non son daccordo sull’amnistia che è un palliativo dannoso e inefficace: bisogna mettere in funzione le carceri nuove pronte o parzialmente inutilizzate per carenza di personale e nel frattempo modernizzare la giustizia italiana x accelerare i processi e diminuire i detenuti in attesa di giudizio! Insomma bisogna aiutare Cottarelli a tagliare le spese SBAGLIATE (non indistintamente) dello stato!!! Scusa il disturbo e buon lavoro!

    • admin says:

      Caro amico, sulle diatribe avrai notato il mio silenzio, voluto, proprio perché la penso come te; in effetti sto cercando nel mio piccolo di portare pace, anche se i benzinai abbondano (purtroppo). Sugli stipendi abbiamo già emendamento pronto, così come sulle pensioni retributive (almeno per la parte contributiva); sul primo Monti c’era quasi riuscito, sul secondo la Corte è sempre in agguato ma stavolta potremmo farcela. Sulle carceri come puoi immaginare dissento:mentre aspettiamo di farne di nuove, la gente muore (i suicidi, per esempio, mica sono calati solo perché i media non ne parlano). In ogni caso grazie per i tuoi preziosi suggerimenti, un caro saluto

  29. Roberto says:

    Anche se non condivido il partito a cui appartieni, credo che il tuo sia un grande esempio di serietà e di sobrietà e correttezza e coraggio … caratteristiche che (a quanto sembra) sono estranee alla Politica attuale.
    Spero davvero che il tuo esempio possa essere di stimolo a tanti.
    Continua così.
    Cordialmente Roberto

    • admin says:

      Grazie Roberto, troppo gentile; sai, è anche l’unico partito che mi ha candidato, non è che avessi delle scelte (e nemmeno dei pensieri a dire il vero). E’ andata così e, purtroppo, sta pure andando male (intendo il partito): pazienza.

  30. Paolo says:

    Carissimo Onorevole,
    Complimenti per l’impegno politico e per i risultati ottenuti fin d’ora.
    Le scrivo per chiederLE alcuni consigli a riguardo la nuova TARES, vorrei capire meglio come si devono comportare le famiglie soprattutto quelle NUMEROSE come la mia, a riguardo della riduzione/agevolazione; Mi chiedo se é un passaggio automatico o bisogna farsi avanti in comune?
    È in questo caso quale documentazione o riferimento Legislativo é necessario presentare?
    …le detrazioni di 50,00€ per figlio a carico , sono ricalcolate con la nuova tassazione?
    La ringrazio per l’attenzione e del Suo prezioso SERVIZIO .
    Un caro saluto
    Paolo – ylenia

    • admin says:

      Caro Paolo, siamo ancora a livello di emendamenti, perciò fino almeno a metà dicembre non si può sapere nulla di sicuro: è chiaro che proponiamo i 50 euro ma non sappiamo se passeranno. Sulla Tares inoltre dipende da come il Comune vorrà considerare l’eccezione “famiglie numerose”, dunque anche qui è presto per rispondere. Grazie, un saluto

  31. Antonio Terna says:

    Ciao Mario, intanto un fraterno abbraccio da qui…dalle nostre fatiche quotidiane! Io e Stefi volevamo chiederti se ciò che abbiamo sentito in trasmissione da Santoro è vero, e cioè che nell’ultima legge di stabilità sono stati messi a budget 5 miliardi per il cuneo fiscale e 17 miliardi di finanziamenti o qualcosa di simile per le banche…volevamo sapere cosa ne pensi; è possibile nella discussione alle camere cercar di invertire le cifre? Il cuneo fiscale serve a tutti i lavoratori… lo sconto (sgravi) alle banche a pochi e soliti ricchi miliardari. Un abbraccio Antonio e Stefi

    • admin says:

      Cari amici, la Legge di Stabilità è ancora tutta da scrivere, come ripetuto anche dal premier Letta più volte: da domani va al Senato, a fine mese passerà alla Camera; solo dopo il primo passaggio al Senato potremo sapere davvero dove vanno a finire i soldi veri, a prescindere dallo schema iniziale del governo (fatto da funzionari, mica dalle Commissioni…). In base a quel che farà il Senato, anche noi della Camera diremo poi la nostra, contateci 🙂
      Un abbraccio
      mario

      • Antonio says:

        Caro Mario, si stanno cercando risorse per aiutarci a uscire dalla crisi: il gruppetto dei superstiti di “Fare x fermare il declino” sta lanciando la petizione “non più alto del colle” per imporre un limite agli stipendi pubblici pari ai 240000 eu l’anno del Presidente della Repubblica. Ne voglion fare una legge d’iniziativa popolare che però ha un iter molto lungo. Tu che sei chiaramente un NON politico non potresti aderire e proporla a qualche collega dallo spirito “libero”di QUALUNQUE partito facendone una proposta di legge parlamentare, che ha un iter molto più breve, o addirittura parlarne con Cottarelli che sembra avere stavolta dei poteri d’intervento un pò più seri di Bondi? Il tempo stringe e le balle sulla “ripresina” del 2014 non reggeranno a lungo alla realtà dei fatti! Grazie e scusa lo stile un po’ brutale.
        Con affetto
        Antonio Schillani e (numerosa) famiglia.

  32. Fabrizio says:

    Gent.mo Onorevole,
    intendo innanzitutto complimentarmi per il suo impegno concreto ed il suo modo di condurre il suo compito. Desidererei chiederle quale sarà la sorte di Scelta Civica dopo la spaccatura interna e in quale delle due componenti Lei si colloca o si collocherà. Onestamente, nonostante l’alleanza con UDC e FLI corresponsabili del degrado italiano degli ultimi anni, avevo sperato in una forza politica di ispirazione cristiana, liberale ma attenta al sociale, che potesse far ricorso al meglio della società civile. Mi auguro solo che coloro che, come lei, hanno una visione pura della vita possano raccogliere accanto a sé altre persone di buona volontà senza essere fagocitati dall’area del cosidetto Nuovo Centro Destra, pure complice della drammatica situazione economica e morale in cui versa il nostro Paese. C’è bisogno di persone come Lei che abbiano il coraggio di difendere valori ed idee non proprio di moda in questi tempi e che siano un reale esempio di rettitudine.
    La saluto cordialmente

    • admin says:

      Caro Fabrizio, onestamente lo pensavo pure io ma i fatti ci hanno dato torto. Ora speriamo si riesca a far partire un progetto veramente popolare e veramente di centro (non dunque di centro destra), capace di riportare quei Valori descritti da don Sturzo molti anni fa e ancora, o forse ancor più di allora, necessari. Grazie per la stima, un cordiale abbraccio, Mario Sberna

  33. Marco says:

    ciao Mario
    sono Marco Siboni ex coordinatore ANFN di Monza.
    Voglio farti presente un’altra vergogna del nostro sistema welfare riguardo gli assegni famigliari.
    Io lavoro come dipendente dal Novembre 2011 mentre prima ero autonomo. Pensa che ho diritto agli assegni famigliari solo dal Luglio 2013 quasi due anni dopo!!!!! Non posso infatti richiedere gli arretrati in quanto la legge prevede che la dichiarazione dei redditi da presentare sia quella dell’anno precedente ed in questo caso finisce per essere relativa al periodo nel quale ero autonomo. In questo modo anche sei sei dipendente ed hai solo quel reddito non hai i diritti previsti. Questa è una bella vergogna! E’ tipicamnete italiano non prevedere anhe queste situazioni paradossali.
    Marco

    • admin says:

      Ciao Marco carissimo, la vergogna che esponi mi è ben nota (non poche famiglie associate ci sono passate): uno degli emendamenti che avevo presentato andava proprio nella direzione di sanarla. Purtroppo tutti bocciati al Senato, ora riprovo alla Camera e spero che qualcosa di buono almeno qui avvenga. Se pensi che nel 1974 il 15% del PIL era destinato agli assegni familiari, nel 1994 è sceso al 3% del PIL e oggi è allo 0,4% del Pil: una vergogna tutta italiana. E mi farò sentire per cambiarla!

  34. Paolo says:

    Carissimo Onorevole. Sberna,
    Vivissimi complimenti per la mole di lavoro a sostegno delle famiglie, famiglie numerose … È per i meno fortunati che vivono nel Nostro bellissimo Paese!!
    Speriamo veramente che in questo periodo storico, cosí difficile, ci sia anche da parte di chi ci governa la volontá di cambiare……dimostrando i fatti!
    A tal proposito, secondo la sua esperienza nell.’ambito sociale, CI sono delle norme che, tutelano genitori di famiglie numerose in caso di. …possibile perdita di lavoro? Ovvero a paritá di esperienza lavorativa all’interno di una stessa azienda …., con altri lavoratori, con uguali requisiti… Chi ha piú carichi famigliari, può essere piú tutelato? Esiste qualche norma? O deve essere soltanto una questione tra le parti?

    Grazie in anticipo per la Sua risposta , Onorevole Sberna

    Paolo

    • admin says:

      Caro Paolo, grazie per le gentili parole. La norma c’era, fin dal 1961; è stata cancellata da Roberto Calderoli durante i suoi famosi falò delle “leggi inutili” di qualche anno fa. Ho intenzione di riproporla, sapendo che sarà dura; però voglio provarci. Speriamo. Un caro saluto,
      Mario Sberna

  35. Alessandro says:

    Buongiorno Onorevole Sberna,
    Complimenti per l’impegno politico a favore delle. Famiglie.
    A proposito Le voleVo chiedere Onorevole, la famosa detrazione coniuge a carico. , che si sente parlare. É una proposta per togliela. O é giá stata tolta……., le chiedo perché. ..troppe informazioni o deformazioni. Mi mandano in panico!
    Grazie Onorevole per la Sua risposta.
    Alessandro. Padre di Famiglia. Numerosa

    • admin says:

      Non è ancora stata tolta (il decreto non è ancora calendarizzato) ma, per quel che mi riguarda, farò il possibile per impedirlo!

  36. Forza Mario! Dai la voce alle tante famiglie numerose presenti in Italia!

  37. Mario Pizzorno says:

    C’è un signore che si chiama Florio Salvatore( suo cell. 393 7063759
    sua e-mail: salvatore55.flo@gmail.com ) , mi contattò lui tempo fa, io
    cerco di aiutarlo ma non riesco. Aiutatelo, come potete
    anche con un po’ di solidarietà, una telefonata…

    Mario Teodoro Pizzorno.

  38. Matteazzi Andrea says:

    Grazie Mario per aver lottato per impignorabilità della casa sei sempre un grandeeeeee

  39. Ciao Mario, ho appena letto quanto è scritto su avvenire di ieri a pagina 2. Mi ha segnalato l’articolo Gigi, il fratello di Maurizio Baradello. Le parole scritte fanno riflettere molto, in più mi dispiace che tu voglia lasciare la politica.
    Infatti avevamo, io ed altri amici, trovato una persona che ce la faceva vedere da un diverso punto di vista e che si spendeva perchè diventasse diversa.
    Ma l’Eterno Padre aveva per lui progetti diversi e l’ha voluto con sè. TI dirò che ci manca come persona, fratello ed amico. avevamo condiviso con lui degli impegni e lo abbiamo visto spendersi per il prossimo in modo molto spesso.
    Non ci raccontava della politica di Roma, ci faceva vivere i cammini che stava calpestando. credo e non ti voglio “insaponare” che servano persone come lui e tu sei uno di questi. Ti ho conosciuto quando sei venuto a parlare a Valdocco a Torino su invito di Maurizio, certamente non ti ricorderai di me ma non fa nulla. Grazie per quello che sei e per le cose che stai facendo. Franco

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