Perchè votarmi

FIUGGI_2009_5[1]Mario Sberna, candidato per Lista Civica con Monti per l’Italia alle prossime elezioni politiche nel collegio di Lombardia 2 (è il quarto della lista) spiega agli elettori la sua scelta di accettare la candidatura.
Lo fa in una lettera che, nei prossimi giorni, diecimila elettori – conoscenti del candidato – riceveranno in cassetta. Nell’appello finale, Mario Sberna indica sei buoni motivi per non essere votato. «Se ritenete che gli anziani, i malati, i portatori di handicap, siano un peso improduttivo per la società e non una preziosa risorsa per crescere nella condivisione, allora non votatemi; se ritenete che la famiglia non sia il cuore pulsante della società e che al suo sostegno, difesa e promozione debbano guardare tutte le politiche nazionali, allora non votatemi; se pensate che il matrimonio possa essere qualcosa di diverso da un uomo e una donna che si amano per tutta la vita e che soli possono crescere, insieme, i figli che ricevono in dono, oh, no, proprio non votatemi; e se non pensate che i bimbi siano il nostro futuro o che il lavoro per i nostri giovani sia una vera emergenza e assoluta priorità, allora non votatemi; se non trovate inique e ingiuste le tariffe dei servizi pubblici o la fiscalità che  opprime chi è degno e che sostiene chi non lo è o se pensate che le pensioni d’oro o gli stipendi d’oro siano qualcosa di accettabile e immodificabile, allora non votatemi. Se pensate che la
vita non debba essere difesa sempre, dal concepimento alla morte naturale, allora non votatemi: perché non mi rassegnerò mai a vivere in un Paese che uccide i suoi figli fin dal ventre delle madri».
Ed uno solo per cui, scartando tutte le altre ipotesi, forse il voto lo meriterebbe: «Se invece, e ne sono certo – scrive – pensate ad una società a misura di famiglia, colma di solidarietà, sussidiarietà e condivisione, allora proviamoci, insieme».
Ammettendo però: «con questa pessima legge elettorale, nemmeno si può mettere il nome del candidato amico; tuttavia, barrando sulla scheda rosa per la Camera dei Deputati il simbolo della Scelta Civica con Monti per l’Italia, avrete contribuito col vostro voto a farmi portare le istanze della famiglia, cellula vitale della società, in Parlamento».
Uno stile inconfondibile. È lo stesso del candidato in corsa … con i sandali e che ha già deciso che, se verrà eletto, non vorrà tenere in tasca niente di più di ciò che, detratte le tasse, gli rimane adesso con il suo onesto lavoro.

Per leggere la lettera di Mario Sberna clicca qui

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