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Sanita’: Gigli-Sberna, su EllaOne Aifa fa disinformazione “Presenta farmaco come contraccettivo, ma e’ abortivo”

 “Nonostante l’evidenza di nuovi dati sperimentali pubblicati all’inizio di quest’anno, il Ministero della Salute ha risposto alla nostra interrogazione ribadendo la natura di contraccettivo di emergenza del farmaco ‘EllaOne’. Il Ministero si e’ rifiutato di rimettere in discussione la plateale disinformazione che l’Aifa sostiene sul foglietto illustrativo del farmaco stesso, che non solo non tutela con correttezza la salute delle donne, ma non consente loro nemmeno di effettuare scelte consapevoli per una procreazione responsabile. Il ‘bugiardino’, per volonta’ dell’Aifa, resta dunque bugiardo”. Lo affermano i deputati Gian Luigi Gigli e Mario Sberna (Democrazia Solidale-Centro Democratico) a proposito di quanto risposto dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al loro Question Time alla Camera sulla pillola abortiva ‘EllaOne’. “In realta’ – sottolineano – abbiamo a che fare con un farmaco che impedisce l’annidamento in utero del figlio concepito, realizzando un meccanismo di tipo abortivo, per quanto molto precoce. Non vorremmo che dietro l’opera dell’Aifa si nascondessero gli enormi interessi economici delle multinazionali del farmaco. Il Ministero stesso ha rilevato l’impennata di vendite di ‘EllaOne’ nell’ultimo anno in Italia. Chiediamo al Ministro Lorenzin di aprire un tavolo tecnico indipendente per rivalutare i dati di letteratura. In assenza di risposte istituzionali, ci vedremmo costretti a chiamare l’Aifa in giudizio”. (da ANSA 24- 05-17).

 

Guarda il video del question time:

https://youtu.be/4BFJMuQppKI

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SBERNA: “SALVAGUARDIAMO GLI ASSETTI PROPRIETARI DELLE AZIENDE ITALIANE”.

“Auspichiamo un esercizio più efficace dei poteri concessi al Governo e lo sviluppo, in accordo con le regole Ue, di altre modalità che consentano al nostro Paese di partecipare a parità di condizioni, per quanto possibile, alla gara sui mercati europei e mondiali. Il Gruppo ‘Democrazia Solidale – Centro Democratico’ sostiene le mozioni accolte dal Governo che vanno in questa direzione. Qui non si tratta di tornare a un protezionismo generalizzato e fuori dal mondo, ma della necessità di evitare che asset strategici per il nostro Paese passino in mani non italiane, almeno per quel che riguarda la maggioranza delle azioni”. Lo ha detto il deputato Mario Sberna, del gruppo parlamentare ‘Democrazia Solidale-Centro Democratico’, a proposito dell’approvazione delle mozioni relative all’estensione dei cosiddetti poteri speciali del Governo al fine di salvaguardare gli assetti proprietari delle aziende italiane di rilevanza strategica.

“Non ci auguriamo, tuttavia, che – ha sottolineato Sberna – per difendere interessi strategici da assalti da parte di altri investitori esteri si ripetano operazioni catastrofiche come il presunto salvataggio di Alitalia da parte dei cosiddetti ‘Capitali Coraggiosi’, che dovevano opporsi all’attacco francese e che, invece non hanno fatto altro che posticipare un destino ormai scritto”.

Guarda il video dell’intervento in Aula:

https://youtu.be/0e4kd7KInQE?rel=0

Leggi il testo dell’intervento:

Aula 160517-Dvf Mozioni Poteri Speciali Governo assetti aziende italiane