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Scuola: gender; Pi-Cd, ministro sbaglia, allarme non infondato

famiglia_gender(ANSA) – ROMA, 16 SET – “Sbaglia il ministro Giannini a rispondere alle preoccupazioni di milioni di famiglie agitando lo spettro di azioni legali contro chi parla della penetrazione dell’ideologia gender nelle scuole”. Lo affermano i deputati Gian Luigi Gigli e Mario Sberna, del gruppo Per l’Italia-Centro Democratico.
Sbaglia il sottosegretario Faraone a tacciare di oscurantismo medievale quanti, vedendo quello che viene portato avanti in molti istituti, non si sentono rassicurati dai proclami del Ministero. Anche se la riforma Giannini evita di sbandierare questa ideologia – spiega una nota – le preoccupazioni delle famiglie non sono purtroppo infondate, anche in considerazione del rapido adeguamento alle ideologie dominanti prodottosi nel frattempo sui libri di testo di alcune importanti case editrici”.
“Malgrado le rassicurazioni del ministro tutti i nostri dubbi e le nostre perplessita’ restano perche’ nella Convenzione di Istanbul, a cui il Piano per la scuola fa esplicito riferimento, con il termine ‘genere’ ci si riferisce non gia’ al sesso maschile o femminile, ma a ruoli, comportamenti, attivita’ e attributi socialmente costruiti, mentre tra gli obiettivi prioritari del piano vi e’ dichiaratamente anche quello di superare gli stereotipi che riguardano il ruolo sociale, la rappresentazione e il significato dell’essere donne e uomini, e di favorire l’inserimento di un approccio di genere nella pratica educativa e didattica: e’ quanto puntualmente si sta verificando nelle scuole italiane, scavalcando la responsabilita’ educativa delle famiglie. Purtroppo l’ideologia gender non e’ una favola e porta avanti la sua azione distruttiva in tutto il mondo come evidenzia l’allarme lanciato da Papa Francesco, che l’ha definita un’operazione di colonizzazione ideologica.
Continueremo pertanto a vigilare su quanto sta accadendo in questi giorni nelle scuole italiane”, conclude la nota. (ANSA).

COM-VN
16-SET-15 17:05 NNNN

 

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UE: SBERNA “SÌ A EUROPA SOLIDALE”

europa

ROMA (ITALPRESS) – “Vogliamo un’Europa che ponga sempre piu’ al centro la persona umana. I profughi in fuga da terribili tragedie che sognano una vita migliore, l’amplificazione di conflitti in molti paesi vicini ai nostri confini, la diffusione del terrorismo, le difficolta’ economiche originate da una crisi non ancora superata sono solo alcune delle questioni che esigono risposte adeguate, nel segno della solidarieta’, dell’unita’ e della fraternita’ fra i popoli. Occorrono proposte davvero orientate al bene comune dell’Europa, il bene delle donne e degli uomini che la abitano e la vivono, che lottano e sperano. Non dimentichiamo che esiste un dovere morale, di solidarieta’ umana, iscritto nel Dna dell’uomo: aiutare e accogliere le persone in condizione di bisogno. L’Italia, quale paese fondatore dell’Unione europea, deve dunque rilanciare il processo di integrazione e contrastare ogni tentativo di distruggere quanto finora costruito”. Lo ha detto il deputato Mario Sberna annunciando il voto favorevole del gruppo ‘Per l’Italia-Centro Democratico’ alla Risoluzione accolta dal governo sulla relazione programmatica per la partecipazione dell’Italia all’Unione europea per il 2015.

Guarda il video:

httpps://youtu.be/A14w1PLbqHI

 

Leggi il testo dell’intervento:

2105_09_DVF partecipazione all’unione europea